La Fondazione Lars Magnus Ericsson ha partecipato al laboratorio di progettazione del Network dei Musei dei Futuri del 26-27 febbraio 2026, nella sede di Save the Children in Piazza di San Francesco di Paola.
Un momento di riflessione per chi vuole comprendere le trasformazioni in atto e le sfide future. Le nostre comunità hanno bisogno di luoghi per anticipare i cambiamenti, immaginare futuri possibili, costruire consapevolmente futuri preferibili. Per questo nasce il Network dei Musei dei Futuri, la rete dei Musei e delle istituzioni culturali italiane che hanno introdotto il futuro nell’ambito della propria missione culturale con incontri, agorà cittadine, laboratori, hackathons, esposizioni.
I musei sono luoghi dove le persone possono interrogarsi sui grandi temi del nostro tempo, ed esplorare le scelte che abbiamo di fronte a noi. I Musei dei Futuri sono spazi immersivi che attraversano scienza, tecnologia, arte, creatività, storie piccole e grandi, spesso utilizzando il gioco e la scoperta. Il Network nasce dalla collaborazione tra ICOM Italia e l’ASviS, e coinvolge realtà di diversa grandezza, sparse per tutto il Paese.
Il confronto informale si è focalizzato su come mettere i futuri al centro del dibattito pubblico, politico, economico e culturale in Italia; sull’importanza del pensiero di lungo-termine, ma anche dell’agire nel presente, nella consapevolezza che le decisioni di oggi hanno un impatto determinante per la vita delle generazioni future.
Hanno partecipato al workshop il Consigliere Alessandro Pane e il Presidente Antonio Sfameli. La Fondazione Lars Magnus Ericsson ha promosso riflessioni, tra i partecipanti al workshop, sulle infrastrutture digitali su cui il progetto potrebbe fondarsi, fornendo prospettive, sulla piattaforma digitale su cui il progetto Network dei Musei dei Futuri, promosso da ICOM Italia e ASviS, nell’ambito di Ecosistema Futuro potrebbe basarsi.

