Vincitori delle edizioni precedenti

Edizioni precedenti – Imprese

Edizione 2015

OpenMove

Una startup che ha sviluppato una nuova modalità per pagare i biglietti di bus, treno, metro e parcheggio. Si tratta di una soluzione per la smart mobility basata sugli open data, ottimizzata per i tre diversi attori dell’ecosistema della mobilità: utenti, società di trasporto e attività commerciali. Gli utenti possono trovare la miglior combinazione di viaggio e possono pagare dall’app dello smartphone. Il progetto di OpenMove, inoltre, consente alle società di trasporto – pubbliche e private – una soluzione completa, semplice da utilizzare e senza costi di implementazione. Inoltre, attraverso degli accordi commerciali, i clienti dei negozi possono accumulare crediti all’interno dell’app. La startup ha recentemente vinto il premio eGov 2015, per il miglior progetto italiano di eGovernment 2015.

Smart Tyre

Un progetto della start-up Wriggle Solutions che nasce dall’idea di 3 giovani ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna. È una soluzione integrata di sensoristica low-cost e cost-effective, supportata da elaborazioni e archiviazione di dati in tempo reale, in grado di monitorare lo stato degli pneumatici del proprio veicolo e di rilevare e segnalare al conducente eventuali criticità per poter prevenire incidenti. In questa infrastruttura è possibile integrare servizi aggiuntivi volti ad abbattere consumi di carburante ed emissioni di CO2, analizzare e ridurre i costi operativi per flotte di veicoli commerciali e i costi assicurativi per guidatori prudenti.

Atooma

Una start-up fondata nel 2012 da Fabrizio Cialdea e Gioia Pistola. Il suo smart assistant per Android ha da subito riscosso importanti successi come il Mobile Premier Award, il Telekom Innovation Contest, TechCrunch Italy e StartTelAviv. La vittoria al Programma EGO di Ericsson è arrivata grazie a Resonance A.I., una piattaforma per l’Internet of Things dedicata ai produttori di dispositivi e agli sviluppatori di app, in grado di raccogliere informazioni da diverse fonti (smartphone, wearables, app), apprendere da queste ultime il comportamento e le abitudini dell’utente e reagire di conseguenza, offrendo suggerimenti e azioni intelligenti su ogni dispositivo.

SMASH

Una startup nata in Germania con un team guidato da un CEO italiano, Alessandro Cantore. Il campo è quello delle soluzioni smart per la condivisione di veicoli. Il loro SMASH (Smart Sharing) è un dispositivo miniaturizzato, a bassissimo consumo, dotato di connettività mobile, localizzazione, e comunicazione di prossimità. Può essere installato su piccoli mezzi di trasporto urbani rendendoli intelligenti e facilitandone l’accesso mobile e l’utilizzo condiviso. L’aspetto più innovativo è la capacità di rendere interoperabili schemi di veicoli eterogenei, introducendo quindi un grande beneficio per gli utilizzatori.

Edizione 2014

Snapback

Start-up italiana basata a Roma, sta sviluppando un nuovo modo, intuitivo e rivoluzionario, di interagire con i dispositivi mobili. Snapback permette di utilizzare device mobili senza toccarli e guardarli, attraverso lo sviluppo di interfacce innovative. Grazie ad un uso non convenzionale dei sensori già disponibili su smartphone e altri dispositivi, la soluzione della start-up non richiede periferiche aggiuntive. Il principale prodotto realizzato da Snapback è una libreria-software che permette interazioni multimodali, garantendo un basso consumo energetico e una user experience ergonomica e naturale.
www.snapback.io

SpaceExe

Questa start-up, nata nel 2013, ha partecipato al Programma EGO con Football Third Eye, un sistema innovativo per il monitoraggio delle prestazioni e per le analisi delle tattiche di una squadra di calcio in tempo reale. Il sistema è costituito da un localizzatore GNSS (Global Navigation Satellite System) inserito all’interno di parastinchi in uso ai calciatori, dal relativo sistema di comunicazione e da un software per l’interpretazione dei dati sia dei singoli giocatori che dell’intera squadra.
www.spaceexe.com

INNAAS

La grande sfida di oggi per chi opera ed interagisce all’interno di contesti economico-sociali caratterizzati da una eccessiva disponibilità di informazioni, consiste infatti nella capacità di selezionare ed elaborare dati per supportare i processi decisionali. La mission di INNAAS è di fornire, tramite soluzioni integrate, informazioni chiave per ottimizzare le Performance di organizzazioni di ogni dimensione, riducendone al contempo costi e rischi. Per questo, INNAAS ha progettato il Performance Management Service (PMS), piattaforma di analytics concepita per dare valore alle informazioni più rilevanti, semplice da applicare ad ogni ambito di business, ideale per l’analisi massiva di dati real-time.
www.innaas.com

Datalytics

La start-up si occupa di monitorare in tempo reale la reputazione di brand, prodotti ed eventi sui social network. Attraverso la creazione di widget interattivi e pagine speciali integrabili su qualsiasi piattaforma (siti web, social, maxi schermi durante concerti, match sportivi, programmi tv ecc.), con Datalytics è possibile inoltre esportare i dati analizzati per aumentare il coinvolgimento degli utenti.
www.datalytics.it

Edizione 2012-2014

MadSign

L’idea è nata dal laboratorio Cattid dell’Università La Sapienza di Roma e unisce design e tecnologia per la progettazione e la produzione di oggetti smart.
Grazie agli “smart objects”, l’accesso alla rete e alle informazioni digitali viene integrato all’ambiente che ci circonda, sotto forma di spazi e oggetti intelligenti in grado di comprendere il contesto in cui si trovano e di interagire sia con gli utenti che con altri oggetti vicini. La “P-lamp”, lo “SmartTable” e il progetto “The Italian Mood” sono solo alcuni dei casi di successo di MadSign.

Aliena

Questa startup si occupa dello sviluppo di applicazioni e servizi nell’ambito dei Mobile Financial Services e consente a banche ed esercenti di fornire ai propri clienti servizi di pagamento, ticketing, couponing ed advertising tramite telefono cellulare.

UXI

UXI ha ideato una piattaforma web per l’analisi della user experience (UX) di siti internet e applicazioni, attraverso tecniche innovative che consentono di coinvolgere gli utenti da remoto.

Edizione 2010-2012

JustBit

JustBit si dedica allo sviluppo di tecnologie proprietarie da porre come una solida base per i propri prodotti B2C e B2B.
ChilDroid è un progetto di JustBit nato nel gennaio del 2010 con lo scopo di fornire ai genitori e figli un valido strumento per tenersi costantemente in contatto.
Con il progetto ChilDroid il team JustBit si è classificato al secondo posto dell’Ericsson Application Awards.

CST Advising

L’applicazione CST MTA – Mobile Travel assistant si pone l’obiettivo di offrire un servizio integrato all’utente in mobilità, in grado di soddisfare le necessità informative dell’utilizzatore anche in contesti ad egli sconosciuti, come appunto durante un viaggio di lavoro o una vacanza di piacere. L’elemento di innovatività è rappresentato dall’utilizzo del web semantico.

Operations Management Team

L’idea riguarda la fornitura di soluzioni gestionali e tecnologiche, basate sulle competenze, conoscenze e strumenti propri del campo dell’operations management, sviluppati all’interno del gruppo di ricerca di Impianti Industriali dell’Università Tor Vergata, per migliorare l’efficienza delle PMI dei settori manufatturiero e logistica.

Win Win Manager

Si intende commercializzare un servizio di formazione integrato a partire dal business game di negoziazione win win manager, di cui un prototipo è già disponibile online (www.wwmanager.it). Il servizio comprende la realizzazione customizzata di scenari negoziali su richiesta del cliente, la loro somministrazione a classi virtuali senza limiti di numerosità, la preparazione di feedback e la gestione di debriefing.

Edizione 2008-2010

Digitalfun s.r.l.

Sviluppo di servizi, applicativi ed infrastrutture per operatori del settore del digital entertainment.

Edizione 2006-2008

Breevido s.r.l.

Progettazione e realizzazione di servizi innovativi per promuovere e incentivare il commercio italiano in Cina.
(1° classificato al Premio per l’Innovazione 2006-2008 con il progetto ICT).

Crypt Alarm s.r.l.

Progettazione e produzione di prodotti crittografici (software, hardware, fineware) basati su una nuova famiglia di algoritmi.

mWm – MicroWave Marine s.r.l.

Progettazione e realizzazione di sistemi di telelettura e telemonitoraggio per la nautica che consentono la gestione da remoto delle imbarcazioni.

Pervactive s.r.l.

Progettazione e realizzazione di pervasive games.

Edizione 2004-2006

Acan .s.r.l.

Sviluppo di servizi di comunicazione Wi-Fi nei porti turistici.

Skynet Solutions s.r.l.

Attività di system integration di soluzioni WiFi.

Mediaway s.r.l.

Produzione di contenuti audiovisivi.

Omniaway s.r.l.

Sviluppo di una piattaforma di unifed messaging per reti e servizi innovativi su PDA.

Engineering Solution s.r.l.

Progettazione e ingegnerizzazione di postazioni multimediali interattive per servizi al pubblico.

Edizioni precedenti – Università

Premio per l’Innovazione 2012-2014

1° Classificato:

Progetto “SMANIA” di Silvia Bossi e Annarita Cutrone, iniziativa imprenditoriale a vocazione sociale, che nasce dall’attività di ricerca scientifica del gruppo “Interfacce Neurali Invasive” dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. SMANIA – SMArt Neural Interface Advanced modeling – si propone di progettare, sviluppare e vendere interfacce neurali di tipo smart, con l’obiettivo di ripristinare funzioni motorie e sensoriali in soggetti affetti da disordini neurologici, lesioni o amputazioni.

2° Classificato:

Progetto “SmartAmbients” di Claudio Salvadori, Marco Ghibaudi, Riccardo Pelliccia, Simone Madeo, Matteo Petracca e Paolo Pagano. Il gruppo, proveniente anch’esso proveniente dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha ideato un progetto volto allo sviluppo di prodotti e servizi per l’ottimizzazione dei consumi energetici e per la home automation degli edifici.

Edizione 2010-2012

1° Classificato:

Progetto “3D-Ress Up” di Erjka Priori e Barbara Chicca (Università Sapienza – Scienze della Comunicazione). Il progetto intende sviluppare un’applicazione per iPhone che consente di provare virtualmente i capi di abbigliamento esposti nei negozi o in vendita sul web su un modello 3D personalizzato secondo le proprie misure. Grazie all’applicazione, l’utente è in grado di acquisire dei modelli 3D dei capi e di vederli indossati sul proprio avatar. L’utilizzo della tecnologia 3D aggiunge all’esperienza di shopping una dimensione di iper-realismo, arricchendo i processi di consumo con informazioni aggiuntive e personalizzate. Il target è costituito principalmente dalla popolazione femminile di fascia d’età 18-35.

2° Classificato:

Progetto “Childroid” di Daniele Albanese, Simone Notargiacomo e Francesco Pace (Università Tor Vergata – Facoltà Ingegneria Informatica). Il progetto intende sviluppare un’applicazione per dispositivi mobili che consenta ai componenti di una famiglia di rimanere in contatto con i propri figli, utilizzando la tecnologia di geolocalizzazione. Childroid permette ad un genitore di ottenere la posizione geografica dei propri figli in qualsiasi momento. Inoltre i figli possono chiedere l’attenzione dei genitori, fornendo automaticamente la loro posizione esatta, tramite la pressione di un’icona dedicata. Il processo di comunicazione Genitore/Figlio avviene tramite lo scambio di SMS generati automaticamente dall’applicazione. Il progetto si propone come una possibile soluzione al problema della protezione dei minori oltre che al supporto per disabili e/o anziani.

3° Classificato:

“What about lunch?”di Barbara Chicca (Università Sapienza – Facoltà Scienze della Comunicazione). Il progetto intende realizzare un servizio mobile-based che ha come funzione principale quella di aiutare le persone a tenere sotto controllo la propria alimentazione quando si trovano a consumare i pasti fuori casa. Il servizio, gratuito per l’utente, consente di memorizzare le proprie esigenze nutrizionali e di verificare la compatibilità degli alimenti disponibili negli esercizi pubblici di ristorazione, precedentemente indicizzati, con il proprio profilo alimentare. In caso l’alimento risulti incompatibile con il profilo, il sistema suggerisce un’alternativa maggiormente compatibile disponibile all’interno dello stesso ristorante. Il target principale è costituito dalle persone che per necessità mediche sono tenute a controllare il proprio stile alimentare o per coloro che intendano perseguire uno stile alimentare sano ed equilibrato.

Edizione 2008-2010

1° Classificato:

“Secure EPC management for RFID technology” di Simona Miani e Andrea Marchini (Università Sapienza). Il progetto si propone di applicare le tecniche di securizzazione informatica alla tecnologia RFID, attraverso la realizzazione di un prodotto per la gestione sicura del “data collection”.

2° Classificato:

“Forecast your success!” di Matteo Luciani, Valentina Palma, Edoardo Romagnoli e Giulia Palma (Università Tor Vergata). Il progetto riguarda la fornitura di un servizio di analisi di mercato per le aziende (in particolare product testing) attraverso uno spazio virtuale su Second Life.

3° Classificato:

“My free art” di Filippo Tocchio,Giovanni Foglietta, Roberto Toro, Francesco De Augustinis e Stefano Foglietta (Università LUISS – Sapienza). L’idea di business si propone la realizzazione di un Social Network dedicato al mondo dell’arte che permetta di mettere in comunicazione artisti ed utenti interessati alle diverse forme di arte visiva ed offrire servizi specifici.

Edizione 2006-2008

1° Classificato:

ICT2 di Danilo Cascapera, Cinzia Mammucari e Claudio Bertellini (Università Sapienza). Promuovere e pubblicizzare il valore del lifestyle italiano in Cina, al fine di incentivarne il consumo, agevolarne il commercio, le esportazioni ed il turismo. Il progetto è divenuto impresa con il nome di Breevido s.r.l.

2° Classificato:

Mobile Money di Pasquale Ambrosio, Piervito Portincasa, Giovanni Zappavigna e Giuseppe Pagnozzi (Università LUISS). Sistema di pagamento elettronico che permette di utilizzare il telefono cellulare per effettuare transazioni sul circuito Visa Electron.

3° Classificato:

LEM di Joseph Mastragostino, Salvatore Palazzo e Raffaele Lillo (Università LUISS). Il progetto descrive le potenzialità di un mercato elettronico, il “Luiss Electronic Market – LEM”, nel quale saranno negoziati contratti su eventi futuri.