Cesare Avenia apre l’evento di ASViS “Innovazione nel mondo delle imprese e delle infrastrutture”

29 Settembre 2020


Si è tenuto lo scorso giovedì 24 settembre 2020 presso l’Auditorium MACRO a Roma l’evento promosso dal GdL 9 di ASViS all’interno del programma delle iniziative del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 dal titolo: “Innovazione nel mondo delle imprese e delle infrastrutture”.

L’evento è stato aperto con il key not speech del Presidente della Fondazione LM Ericsson, Ing. Cesare Avenia.

Leggi il programma.

Consulta il sito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020.


Tags:

agenda 2030 ASVIS innovazione sostenibilità


Presentata la prima edizione della Scuola Politica al seminario “Il processo di cambiamento ed evoluzione dell’Unione Europea”

29 Settembre 2020


Si è tenuto lo scorso 13 luglio 2020 il seminario dal titolo “Il processo di cambiamento ed evoluzione dell’Unione Europea”, che è stato anche l’occasione per presentare la 1^ edizione della Scuola Politica “Vivere nella Comunità”.

Leggi il programma dell’evento.


Tags:

business economia innovazione territorio


Pubblicato il bando di partecipazione alla Scuola Politica “Vivere nella Comunità”

18 Giugno 2020


Pubblicato sul sito di Scuola Politica il bando di partecipazione per i giovani che vogliono approfondire non solo competenze politiche, ma anche manageriali, professionali, civiche e sociali. La Scuola Vivere nella Comunità, profondamente apartitica, intende così accrescere la preparazione delle giovani generazioni al prossimo futuro.

La missione è quella di aumentare la capacità di analisi e di comprensione delle grandi sfide odierne, fornendo soluzioni innovative per la comunità civile e politica.

Consulta il bando di Scuola Politica Vivere nella Comunità


Tags:

formazione giovani professionisti territorio


Intervista di Cesare Avenia a “Oltre la crisi”, il format organizzato da ASviS

15 Giugno 2020


Il Presidente della Fondazione, Cesare Avenia, ha partecipato a “Oltre la crisi”, la serie di interviste digitali organizzate da ASviS, l’Alleanza Italia per lo Sviluppo Sostenibile. Insieme al Presidente della Fondazione anche Massimo Angelini, referente del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 9 dell’Agenda 2030: Imprese, innovazioni e infrastrutture.

All’interno del palinsesto organizzato da ASviS, l’ing. Avenia ha discusso di come le aziende e la società hanno reagito per contrastare la crisi Covid-19.


Tags:

ASVIS comunicazione impresa industria territorio


Cultura, scuola, lavoro: la RETE tra emergenza e ripresa

12 Giugno 2020


L’emergenza sanitaria e le conseguenti misure di contenimento dell’epidemia, con la chiusura di molte attività produttive, delle scuole, dei musei, dei teatri, hanno cambiato i comportamenti di milioni di persone nell’arco di pochissimi giorni. Ora bisogna rialzarsi e reagire. Trovare le pietre miliari di questo cammino è complesso, ma abbiamo delle tracce che possono guidarci in un percorso che può essere più semplice di quanto si pensi.
L’Italia ha in sé una componente essenziale di bellezza. Dobbiamo ripartire da qui: la “bellezza”, innovare ed investire su di essa, farla emergere, tirarla fuori, renderla disponibile a chiunque desideri fruirne, voglia farla propria. Oggi esistono molte soluzioni tecnologiche innovative volte ad attrarre e fidelizzare nuovi pubblici, anche attraverso il coinvolgimento dei giovani, nonché ad incrementare la partecipazione di cittadini avvicinandoli alla conoscenza delle collezioni delle Gallerie e dei Musei.
L’emergenza innescata dalla diffusione del coronavirus SARS-CoV-2 sta dimostrando chiaramente il valore e il ruolo delle reti di telecomunicazione quali infrastruttura critica e strategica per la resilienza e il progresso del Paese. La connettività digitale che in questa fase emergenziale ci consente di restare a casa, costituisce un bene comune essenziale, non solo per il lavoro e la didattica a distanza, ma anche per la coesione sociale. Come noto in queste ultime settimane vi è stata un’impennata delle connessioni a Internet e più in generale del traffico sulle reti fisse e mobili. Nei due mesi di lockdown le infrastrutture di telecomunicazione hanno registrato incrementi del traffico dell’ordine del 73% per le reti fisse e del 40% per quelle mobili, sostenendo l’enorme aumento dei volumi di servizi digitali a cui sono ricorsi cittadini, imprese, amministrazioni pubbliche per riorganizzare il lavoro e lo studio da casa, per continuare ad avere relazioni sociali, parentali, culturali. Se consideriamo il ritardo di digitalizzazione che il nostro Paese sconta rispetto ai principali partner europei, i due mesi a casa hanno prodotto un vero salto culturale che ha consentito a larghe fasce di popolazione di sperimentare le potenzialità dell’innovazione nell’aprire nuove opportunità di vita e di attività. La banda larga si è rivelata una risorsa preziosa, un’infrastruttura abilitante che può crescere soltanto con il tempo con investimenti e semplificazioni amministrative. È un bene comune, e come tale va preservata nell’interesse generale.
Il mondo dell’arte si è avvalso con creatività del digitale, promuovendo iniziative di successo che hanno fatto breccia anche nel rapporto tra i giovani e le grandi opere (vedasi la sfida creativa del Getty Museum diventata virale). Sono state tante, anche in Italia, le istituzioni culturali che dovendo chiudere a causa della pandemia, hanno rinnovato i propri siti e canali social con nuovi servizi digitali, consentendo così a un pubblico, forse ancora più vasto, di continuare a godere della bellezza del nostro patrimonio storico e artistico. Dalle foto in 3D del Colosseo alle passeggiate virtuali alla scoperta dell’Antico Egitto del Museo di Torino, dalle Ipervisioni degli Uffizi di Firenze, al tour a 360 gradi della Cappella Sistina che consente di soffermarsi sui dettagli degli affreschi. Dal drone in volo su Pompei alla scoperta dei nuovi scavi nel parco archeologico agli “Appunti per una resistenza culturale” sul sito della Pinacoteca di Brera che con brevi video realizzati dal personale raccontano l’attività del museo.
Secondo l’indagine Istat “l’Italia dei musei” il nostro Paese, a fine 2018, vantava 4.908 tra musei, aree archeologiche, monumenti ed ecomusei aperti al pubblico. La maggior parte sono musei, gallerie o raccolte di collezioni (3.882), cui si aggiungono 630 monumenti e complessi monumentali, 327 aree e parchi archeologici e 69 strutture eco museali. In un comune italiano su tre è presente almeno una struttura museale, ce n’è una ogni 50 Kmq e una ogni 6 mila abitanti. Un patrimonio ricchissimo, diffuso su tutto il territorio, ma che tuttavia, come sottolinea l’Istat, prima dell’emergenza presentava un livello di digitalizzazione ancora molto limitato. Solo il 10% delle strutture disponeva di un catalogo scientifico digitale delle proprie collezioni, tra cui spiccavano i musei di arte antica (23%), di storia e di scienze naturale (16%) che più di altri hanno raccolto su supporto digitale le opere e i beni posseduti”. Dunque anche per il mondo dei beni culturali ed artistici, che ha subito dall’emergenza sanitaria un impatto particolarmente traumatico, sfruttando le possibilità offerte dalle tecnologie digitali, si sono aperte modalità alternative di fruizione che consentono di far conoscere la bellezza del nostro Paese a un pubblico ancora più vasto.
Combinare reti e servizi digitali con l’arte, significa lavorare sull’accessibilità, sulla crescita di esperienze per il consumatore, sulla diffusione di una cultura, spesso poco attrattiva delle giovani generazioni, sulle efficienze strutturali di chi deve offrire un servizio mettendo a sistema la fruizione di un luogo di cultura. Il ricorso alla tecnologia può apportare inoltre vantaggi sia in termini di maggiore semplicità di gestione, sia in termini di risparmio energetico, dando un importante e sostanziale contributo a reindirizzare le risorse risparmiate verso iniziative che migliorino costantemente il sito stesso, in termini di valorizzazione e fruibilità.
Tutti ci auguriamo di ritornare a più presto alla vita normale in cui il distanziamento sociale e le limitazioni alle interazioni tra persone siano un ricordo, ma nulla sarà come prima. Abbiamo cominciato a recuperare un atavico gap culturale sulle opportunità offerte dall’innovazione digitale. Questa è la strada giusta per modernizzare il Paese. Bisogna smettere di disegnare il Paese che vogliamo e cominciare a percorrere il cammino che serve per realizzarlo.

Cesare Avenia, Presidente Confindustria Digitale e Presidente Fondazione Lars Magnus Ericsson

 

Fonte: Civita

Foto di Gerd Altmann da Pixabay


Tags:

economia impresa industria sostenibilità territorio


Fondazione Ericsson partecipa a Operazione Risorgimento Digitale

12 Febbraio 2020


Fondazione Ericsson partecipa a “Operazione Risorgimento Digitale”, il progetto di TIM nato dalla collaborazione con la Commissione europea e la Polizia di Stato, con la partecipazione degli Operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Il progetto aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Ministro dell’Innovazione e ha il patrocinio dell’ANCI.

L’iniziativa mira a coinvolgere tutte le 107 province italiane, con l’obiettivo di formare gratuitamente fino a 1 milione di persone all’utilizzo di Internet e degli strumenti digitali attraverso due scuole mobili in aggiunta a quella già operativa e ai corsi in aula organizzati per dare la possibilità a tutti di diventare “cittadini di Internet”.

Il programma formativo si inserisce in un quadro che vede l’Italia ancora indietro nelle classifiche europee per l’utilizzo dei servizi digitali, nonostante l’elevato livello di infrastrutturazione. “Operazione Risorgimento Digitale” assume in questo modo una valenza ancora più strategica e di sistema, con l’obiettivo di dare ulteriore impulso al processo di digitalizzazione ed utilizzo delle risorse offerte dalla rete.

Fondazione Ericsson, in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale, attiverà 4 corsi di alfabetizzazione digitale a Roma e Milano durante le tappe ufficiali di Operazione Risorgimento Digitale.

Stay tuned!

 


Tags:

formazione tecnologia territorio


80 ragazzi a Scounting Future, il contest con Fondazione Mondo Digitale e Università degli Studi di Roma Tre

10 Febbraio 2020


Scouting Future si è tenuto lo scorso venerdì 7 febbraio 2020 presso Lazio Innova. Il Contest su 5G che ha visto la partecipazione di giovani studenti provenienti da 8 scuole superiori di Roma e del Lazio.

80 ragazzi motivati che hanno iniziato a lavorare alla sfida lanciata su Mobilità e 5G sostenuta da Fondazione Ericsson e da Università degli Studi di Roma Tre.

A progettare insieme nuove soluzioni legate alla guida autonoma e super connessa sono giovani studenti delle scuole superiori e universitari del Lazio.

I team si sono incontrati per la prima maratona di ideazione il 7 febbraio 2020 per poi continuare a lavorare a scuola, presso la palestra dell’innovazione e il fablab di Lazio Innova, seguiti da docenti universitari e mentor. Le idee finali verranno presentate e premiate durante la RomeCup 2020.

Il Segretario generale è intervenuto per i saluti iniziali e per illustrare ai giovani studenti le principali potenzialità, le caratteristiche e le opportunità che l’utilizzo del 5G porterà a Cittadini, Imprese e Pubblica amministrazione.

Leggi l’agenda.

Leggi la scheda di approfondimento.

 

 


Tags:

5G formazione giovani professionisti innovazione tecnologia territorio


Il grande lancio di OPEN ITALY 2020

3 Gennaio 2020


L’11 dicembre 2019 nella sede di ELIS più di 300 persone hanno partecipato all’inaugurazione della quarta edizione del programma OPEN ITALY di cui Fondazione Ericsson è partner. Un evento che ha visto la partecipazione di 70 grandi aziende dei principali mercati italiani.

La terza edizione del programma di Open Innovation del Consorzio ELIS si è conclusa con 20 progetti di co-innovazione multistakeholder all’attivo. Le Corporate protagoniste quest’anno sono state: A2A, ACEA, ANAS, Alstom, Arriva, Cattolica, Eni gas e luce, ItalFerr, Leonardo, Telepass, Terna, Trenord, SKY, RFI, SNAM.

Al termine del racconto dei progetti e della premiazione dei team di lavoro, è stato avviato il Business Need Design Workshop, reale occasione di contaminazione con 15 tavoli di lavoro suddivisi per 8 perimetri d’innovazione:

  1. Digital HR e New Ways of Working
  2. Smart Health & Safety
  3. Operation Improvement & Optimization
  4. Circular Economy & Social Innovation
  5. Urban Intelligence & Smart Mobility
  6. Clean Technologies & Advanced Materials
  7. Customer Engagement & New Sales Channels
  8. CyberTech

Alla chiusura dei lavori, gli amministratori delegati delle aziende iscritte al programma hanno parlato di vision, di strategie, del valore di lavorare insieme.

Le 4 novità di OPEN ITALY 2020 saranno concentrate sempre più verso il consolidamento della community (working together) e la realizzazione di progetti d’innovazione multistakeholder (Real Project) valorizzando il boost del nuovo semestre di Presidenza guidato da Marco Sesana, AD di Generali per contribuire a lavorare sull’upskilling e il reskilling delle competenze core e per affrontare le future sfide di trasformazione digitale.

Nel dettaglio:

  • verrà generato un tool di collaboration al fine di creare il continuo e vicendevole scambio di valore tra manager e startupper;
  • verrà lanciato il programma ITALY4THEPLANET in collaborazione con Impact Hub Milano finalizzato a valorizzare e far crescere le migliori imprese innovative su progetti internazionali di cooperazione e sostenibilità
  • verrà implementato il Talent Program per Junior Innovation Consultant rivolto a giovani talenti provenienti da tutta Italia che si amplierà per numero, mentor e università coinvolte.
  • durante l’esperienza di progetto verranno implementati modelli di engagement fisico digitale e tool di valutazione della “novelty assestmet” finalizzati a fare evolvere le competenze dei vari stakeholder durante l’anno.

 

 

 


Tags:

business innovazione startup tecnologia


Going Sustainable II edition: il ponte tra business e sostenibilità

5 Dicembre 2019


Il 2020 si prospetta un anno pieno di idee innovative e sostenibili: la Fondazione sarà partner del progetto Going Sustainable, il programma patrocinato dall’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo che contribuisce al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

Nato dalla collaborazione fra il Consorzio ELIS, la ONG ELIS, il programma di Open Innovation OPEN ITALY – in partnership con Impact Hub Milano e Contaminaction Hub –, Going Sustainable supporta le imprese che intendono sviluppare attività imprenditoriali innovative e sostenibili.

Dall’identificazione dell’idea alla sua stesura finale, il programma si strutturerà in 6 moduli formativi che si terranno dal 31 gennaio al 9 marzo, e accompagnerà i beneficiari lungo tutte le fasi di realizzazione di un Business Plan contenente un progetto imprenditoriale innovativo e sostenibile, redatto secondo le linee guida del bando profit dell’AICS. Esperti del settore profit e no profit forniranno assistenza tecnica personalizzata alle PMI, Startup e aziende che intendono generare un forte impatto sociale e ambientale nei Paesi emergenti, attraverso la costruzione, inoltre, di partnership strategiche, sia in Italia che in loco, per la co-progettazione e l’execution dell’idea identificata. Brasile, Cina e Tunisia hanno già accolto le cinque imprese vincitrici della precedente edizione.

Grazie alla formazione fornita dal programma, imprenditori e manager d’azienda avranno l’opportunità di presentare i progetti e, in caso di valutazione positiva, ottenere i finanziamenti del terzo bando profit dell’AICS, finalizzato alla selezione delle migliori iniziative imprenditoriali innovative da realizzare nei Paesi partner della cooperazione allo sviluppo.

È il caso di Pedius, una Startup innovativa che ha partecipato alla prima edizione di Going Sustainable. Il loro sogno, ci racconta Samantha Leone del team Pedius, era quello di permettere ai sordi di poter chiamare con il proprio telefono. Così, dopo il periodo di formazione fornito dal programma, Pedius ha presentato il progetto e ha vinto il bando profit dell’AICS. La loro idea innovativa, un’applicazione che permette ai non udenti di telefonare attraverso un sistema di sintesi e riconoscimento vocale, è approdata anche sul mercato cinese, facilitando la vita quotidiana a migliaia di persone.

“Tantissime persone ci contattano da ogni parte del mondo per dirci che la loro vita è diventata più semplice: Pedius permette di superare le barriere quotidiane con cui un non udente si scontra ogni giorno. Grazie ad ELIS abbiamo imparato a gestire il bando AICS e ottenuto i finanziamenti per internazionalizzare la nostra iniziativa, generando, allo stesso tempo, impatto sociale in Cina. Il supporto fornito è stato costante, dalle fasi iniziali di ideazione alla realizzazione finale del progetto”. (Samantha Leone, Team Pedius)


Tags:

sostenibilità startup territorio


Al via la finale della 3^ edizione di Open Italy con la partecipazione della Fondazione Lars Magnus Ericsson

18 Ottobre 2019


La Fondazione Ericsson sarà presente il prossimo 23 ottobre 2019 alla terza edizione di OPEN ITALY che si terrà presso SMAU Milano Padiglione 4 | Fieramilanocity.

Sarà l’occasione per celebrare il programma di co-innovazione promosso da ELIS che ha visto creare una vera community costituita da corporate, fondazioni, giovani talenti e dalle startups scelte.

Durante l’evento saranno presenti le 70 grandi aziende partecipanti, gli experts di settore e le startups candidate al programma.

I progetti che verranno presentati:

  • ChaTrail – smart knowledge management di Trenord e Pigro, alla presenza di Marco Piuri*
  • ContAct di SKY e Pigro, alla presenza di Massimo Bertolotti
  • D.E.oS. di Italferr, Sirti, Difly, Studiomapp e Tolemaica, alla presenza di Gianluigi Vittorio Castelli
  • Energy Efficiency 4.0 di ANAS e Smart Domotics, alla presenza di Massimo Simonini*
  • LEAP di Eni Gas & Luce e Milano Multiphisycs, alla presenza di Alberto Chiarini
  • S.I.M.B.A.S.(Smart Innovative Model Based System) di RFI e Syenmaint, alla presenza di Maurizio Gentile*
  • Urban Intelligence di ACEA, Minsait e Studiomapp, alla presenza di Stefano Donnarumma* e Pedro Garcìa
  • Smart Recruiting di SNAM e MYCO, alla presenza di Marco Alverà
  • Man Down Warning System di SNAM e aGESIC, alla presenza di Marco Alverà
  • AI Computer Vision di SNAM e Studiomapp, alla presenza di Marco Alverà

*presenza da confermare

Tutti gli aggiornamenti sul link (www.open-italy.elis.org)


Tags:

innovazione startup tecnologia